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RIFORMA DELLA SECONDARIA SUPERIORE E DEGLI ISTITUTI TECNICI
A partire dall'anno scolastico 2010-2011 è entrata in vigore la riforma della secondaria superiore che ha riordinato i licei, l'istruzione tecnica e l'istruzione professionale. Per aiutare le famiglie e i ragazzi di terza media ad orientarsi nella scelta della scuola superiore, illustriamo in questa pagina le principali novitā introdotte dalla riforma. La riforma prevede i seguenti licei:
Per approfondimenti sul riordino dei Licei si rimanda al sito di Indire
I nuovi istituti tecnici si dividono in 2 settori e 11 indirizzi. I due settori sono economico e tecnologico ed hanno un orario settimanale corrispondente a 32 ore di lezione. Nel settore economico sono stati inseriti 2 indirizzi:
Nel settore tecnologico sono stati definiti 9 indirizzi:
Tutti gli attuali corsi di ordinamento e le relative sperimentazioni degli istituti tecnici confluiranno gradualmente nel nuovo ordinamento. Il percorso didattico degli istituti tecnici sarà strutturato in:
Per approfondimenti sul riordino dei Tecnici si rimanda al sito di Indire
Gli istituti professionali statali diventano tutti quinquennali e solo la formazione professionale regionale manterrà i corsi triennali. Gli istituti professionali statali si articolano in 2 macrosettori e 6 indirizzi:
Tutti gli attuali corsi di ordinamento e le relative sperimentazioni degli istituti professionali confluiranno gradualmente nel nuovo ordinamento. Gli istituti professionali hanno un orario settimanale corrispondente di 32 ore di lezione. Gli istituti professionali hanno maggiore flessibilitā rispetto agli istituti tecnici. In particolare, gli spazi di flessibilitā nell'area di indirizzo riservati agli istituti professionali, aggiuntivi alla quota del 20% di autonomia giā prevista, ammontano al 25% in prima e seconda, al 35% in terza e quarta, per arrivare al 40% in quinta. Nelle quote di flessibilitā, č possibile: articolare le aree di indirizzo in opzioni e introdurre insegnamenti alternativi inclusi in un apposito elenco nazionale, definito con decreto ministeriale, per rispondere a particolari esigenze del mondo del lavoro e delle professioni. Per approfondimenti sul riordino dei professionali si rimanda al sito di Indire
Il Piano Provinciale prevede che il nostro Istituto confluisca gradualmente a partire dall'A.S. 2010-2011 negli indirizzi tecnici del settore economico
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